Perduta sei Cleo e tutto è perduto.Perdute sono le intestine brame,vana del cuore rabbioso la fame,per cui il senno persino diven muto. Oh slanci furiosi dell’intelletto,titaniche passioni, dove siete?E le pagine che insieme abbiam letto,tra isguardi furtivi, nell’ore liete? “Muoio! Muoio!” M’ispira il capo in febbre,si compiaccia Amore di tanta pena:chè quanto presto dié, prestoContinua a leggere “Perduta sei Cleo e tutto è perduto.”
Archivi della categoria: Blog
Solo rinunziare a Pensare è rinunciare a Vivere
Coglie nel segno la critica “tradizionalista” affermando che in Gentile ci sono i rivoluzionari Mazzini e Cattaneo, il primato di Gioberti, e tutta l’eredità risorgimentale su cui pure pende la macchia (politica) inglese: e tuttavia l’ombra della luce non riesce a coprire il Sole di quei ragazzi che, orfani dell’Impero da mille e più anni,Continua a leggere “Solo rinunziare a Pensare è rinunciare a Vivere”
Oltre la linea di fuoco. I crimini anglo-americani sugli scrigni incantati d’Europa
(…) se salveremo anche solo una chiesala nostra morte non sarà vana (…). 11 marzo 1944 – 11 marzo 2025 Così cantava Mario Bortoluzzi, voce della Compagnia dell’Anello e padovano di nascita, in una composizione dedicata alla memoria dell’ennesimo bombardamento terroristico subito dalla città veneta da parte dell’aeronautica alleata, con riferimento alla sortita avvenuta inContinua a leggere “Oltre la linea di fuoco. I crimini anglo-americani sugli scrigni incantati d’Europa”
CriminiDem non è più solo
Sapete che succede? Che adesso ogni giovane di spirito – e come tale istintivamente illiberale perché contro il materialismo bottegaio che oggi controlla ogni spazio dell’esistenza – non lo intercettate più voi con la vostra propaganda fatta a scuola, in radio, sui giornali e/o in televisione, ma Noi per mezzo del social e della “contropropaganda”Continua a leggere “CriminiDem non è più solo”
Oppenheimer, Corbino e-o Prometeo (parte II)
Oggi inserendo il nome di Fermi in un motore di ricerca appare un lungo elenco di scuole e licei di tutta Italia intitolati al genio scientifico, istituti dove vengono insegnati ai ragazzi valori etici e morali, con un orientamento ideologico ben mirato. Più di vent’anni fa, in un’intervento alla Scuola Normale di Pisa, l’allora PresidenteContinua a leggere “Oppenheimer, Corbino e-o Prometeo (parte II)”
Tra romanticismo e potenza
Nel tempo della notte del mondo, le ombre dell’apatia, dell’ignoranza, dell’indifferenza sono calate sopra la civiltà e sopra i cuori; cultura, bellezza, nobiltà, tutto viene avvolto dall’oscurità, mortificato, umiliato, volgarizzato dalle grasse schiere digrignanti degli ultimi uomini, il deserto si avanza nelle città.In questa desolazione come ogni romanzo che si rispetti non possono però mancareContinua a leggere “Tra romanticismo e potenza”
L’Affaire Leopard 2, una Storia Occidentale
Migliore dei mondi possibili, Gennaio 2023. L’inverno più raccontato di tutti i tempi spacca le mani e i piedi dei giovani russi, che sotto le bufere di neve e il fuoco avversario scavano la dura terra e approntano linee su linee di postazioni difensive. A poche centinaia di kilometri di distanza giovani europei e americaniContinua a leggere “L’Affaire Leopard 2, una Storia Occidentale”
Lo dice il war department
Una volta Dominique Venner disse che esistere è “combattere ciò che mi nega”, con l’intento di risvegliare nell’animo dell’uomo europeo una consapevolezza della profondità della propria civiltà, minacciata dai miti egualitari del progresso e del modernismo.Si può dire che la morale anglo-americana, al contrario fondata sui miti del progresso e dell’universalismo, abbia adottato la formulaContinua a leggere “Lo dice il war department”
Tra le cosce la lama
“Tra le cosce la lama” potrebbe essere il titolo romantico a capo della cronaca nera che travolge da mesi i giornali “nazionali” scuotendo le paure delle semplici individualità procinte alla lettura e all’ascolto: si urla che il maschio si sia dato alla follia del sangue e che sempre più lo brami dalla femmina che siContinua a leggere “Tra le cosce la lama”
I BRICS, la dedollarizzazione e il futuro dell’Europa
Ci sono trame storiche sotterranee che destabilizzano l’ordine geopolitico e le cui manifestazioni talvolta tardano ad essere evidenti, salvo presentarsi, una volta giunte a maturazione, in tutta la loro violenza.Non è certo un grande sforzo d’immaginazione scovare il bipolarismo che guida il movimento geopolitico contemporaneo, ben diverso dalla classica contrapposizione sovietico-statunitense, ed è dovuto soffermarsiContinua a leggere “I BRICS, la dedollarizzazione e il futuro dell’Europa”
Liberalismo: morte della Politike
Gli antichi popoli Europei (Greci, Romani in primis), i quali gravitavano su un archetipo saldo e definito che permetteva loro di esercitare e, parimenti estendere – sempre mantenendo una visibile vicinanza all’archetipo – col passare dei secoli, la propria cultura ed il proprio ethos che inevitabilmente subivano il divenire storico; questi popoli, dico, furono gliContinua a leggere “Liberalismo: morte della Politike”
Critica all’istruzione scolastica nell’era del mercato (Parte prima)
«L’istruzione gestita da una istituzione corrotta [Stato], che segue le vie dell’immoralità, quest’ultima non può che riflettersi nei metodi e scopi della macchina da cui gli individui, futuri cittadini della polis, si formano».[cit. dell’autore] La qualità del sistema scolastico nostrano, attualmente in corso e realizzato, è più che bassa sia da un punto di vistaContinua a leggere “Critica all’istruzione scolastica nell’era del mercato (Parte prima)”
Brevissimo quadro Palestinese o il grido di Gaza
Narrasi, ma forse è sola invettiva finzione di qualcun tra quegli scrittori amanti e fanatici di definir le più infauste e ferali circostanze con immagini quanto più verosimili, che per le vie della captiva Gaza siano tutti in festa, e che tra le bombe, finanche donne e parvoli scorrazzino giocondi, ballando e saltando al fragorContinua a leggere “Brevissimo quadro Palestinese o il grido di Gaza”
La via anarchica al sacro
Anarchico è colui che dando a se stesso una legge propria fugge dallo Stato, rendendosi l’archetipo di una legislazione mobile che diventerebbe tangibile nel rapporto di forza e di scontro tra lui e il mondo – tra la sua etica e la comune morale.Questa descrizione può avere – come spesso abbiamo visto accadere – dueContinua a leggere “La via anarchica al sacro”
La Promessa che unifica la terra
Mai come oggi siamo stati più uniti.La democrazia del Paese più Bel che ci sia ha dimostrato la maturità di chi al di là delle discussioni, al di là degli scontri, – beninteso civilissimi – al di là anche di ogni banale evidenza storica, da destra a sinistra (con la minuscola a sfregio), quando laContinua a leggere “La Promessa che unifica la terra”
“Eccovi gli Inglesi, il più grande nemico dell’Islàm”
Le parole del Gran Mufti Amin al-Husseini pronunciate a Radio Bari nel 1942 e dalle quali trarremo le frasi salienti per questo scritto, risuonano estremamente attuali per la Jihād che il popolo palestinese ha recentemente mosso contro Israele. “Eccovi gli Inglesi, il più grande nemico dell’Islàm […] Sono essi che si accordarono con gli EbreiContinua a leggere ““Eccovi gli Inglesi, il più grande nemico dell’Islàm””
Oppenheimer, Corbino e-o Prometeo (parte I)
Di recente ho sviluppato una certa repulsività verso il termine “riflessione”. Ciò è dovuto ai sedicenti cloni che, riguardo al film Oppenheimer di Nolan, ripetono a macchinetta il mantra: “Questo film mi ha fatto riflettere molto”, seguito dalla solita trita e ritrita tiritera umanitarista einsteiniana e dall’ormai popolarissimo verso del Bhagavadgītā[1]. Su cosa rifletteranno maiContinua a leggere “Oppenheimer, Corbino e-o Prometeo (parte I)”
Sulle tracce di Drieu: considerazioni sull’opera di Vandromme
L’opera di Pol Vandromme “Pierre Drieu La Rochelle” dovrebbe risultar d’obbligo a chiunque senta in sé il richiamo dell’artista francese. Pubblicato nel 2020 da Oaks Editrice, il compendio di Vandromme si pone in antitesi ad un altro lavoro, ben più organico, scritto da Andrea Lombardi: “Il profeta dell’Apocalisse”. Si possono porre sullo stesso piano dueContinua a leggere “Sulle tracce di Drieu: considerazioni sull’opera di Vandromme”
Modernità e Rivolta Romantica
Nel mondo possiamo distinguere due nette e opposte Weltanschauung, due opposte predisposizioni d’animo, due opposti atteggiamenti metafisici, a cui susseguono ethos diametralmente opposti. Una speculazione circa l’annosa questione riguardante le concezioni di “sinistra” e di “destra”, cercando di delinearle in un quadro teorico come due diverse attitudini spirituali verso il divenire, come due approcci allaContinua a leggere “Modernità e Rivolta Romantica”
Lo spirito del mercante combattuto da Nietzsche
Sebbene l’uomo non visse costantemente in una società che tende a ridurre l’esistenza a pura ed elementare materia, nel tempo nostro, tale particolare condizione è imperante. Questo perché, come vedremo, ci fu imposto dallo “spirito del mercante” – colui che precluse la possibilità agli uomini di sublimare la propria condizione in quella corrente sempre inContinua a leggere “Lo spirito del mercante combattuto da Nietzsche”
Vedere la ragione nella realtà
Lampedusa presa d’assalto dagli immigrati è l’ultimo di una serie d’accadimenti lunga un anno che non lascia più spazio ai fraintendimenti e alle illusioni dei più ingenui: non possiamo concedere oltre ai “dormienti” di restar chiusi nel proprio mondo “particolare” – sognando una politica che dallo scorso ottobre azzarda definirsi “alternativa” pur muovendosi in perfettaContinua a leggere “Vedere la ragione nella realtà”
L’ineffabile ferocia degli spiriti nobili: tra Drieu La Rochelle e Sergio Claudio Perroni
All’interno del libro Supervagamondo, ovvero una delle fatiche più emblematiche della milizia d’artista di Stenio Solinas, un intero capitolo è dedicato alla rivalità tra Drieu La Rochelle e Louis Aragon. La frase che più colpisce riguarda il modus vivendi dello scrittore fascista: “Drieu […] aveva deciso di giocare alla roulette russa della vita con l’intenzioneContinua a leggere “L’ineffabile ferocia degli spiriti nobili: tra Drieu La Rochelle e Sergio Claudio Perroni”
Le Nebbie, ovvero della non-comicabilità
«Non con l’ira, ma col riso s’uccide» (Friedrich Nietzsche, Così Parlò Zarathustra) Per Brivio “la vera satira rifugge dalle scorciatoie, non ci gira mai intorno. Prende di mira il cuore del potere. E gli scarica addosso le parole giuste. Senza pietà.” La satira punta perciò al fulcro del potere, quell’antro nascosto della società che siContinua a leggere “Le Nebbie, ovvero della non-comicabilità”
Come in Cielo così in Terra
L’uomo Etico agisce in virtù di un’Ideale tecnicamente astratto il quale si realizza concretamente attraverso la sua azione fisica e il suo sentire particolare.L’Ideale per lui è un suono metafisico a cui dare una forma determinata, cioè un Corpo tangibile attraverso il quale compiere la Missione Sacra; lungi dal cercare questo Corpo all’infuori di sé,Continua a leggere “Come in Cielo così in Terra”
Lo Stretto necessario
In quel lontano dì del 260 a.C., a Milazzo, la Repubblica si aprì le porte del Mediterraneo con l’ingegno di Caio Duilio. Da lì principiò l’epopea del Mare nostrum, più e più volte resosi – successivamente al declino dell’Impero Romano – il vero fulcro di tutta la storia europea e araba. Sarebbe tediante e inutileContinua a leggere “Lo Stretto necessario”
L’Altitudine Religiosa
Una religione quando tocca le proprie altitudini? Quando diventa rivoluzione, principio di un mondo nuovo, antitesi netta, categorica e definitiva di tutti gli immorali principi; quando rende l’uomo “membro consapevole di una società spirituale”. Questa è la cifra politica della religione in uno Stato che possa dirsi collettivamente armonizzato, etico e che oggi non corrispondeContinua a leggere “L’Altitudine Religiosa”
Il Retto Agire
“Agisci senza attaccamento ai frutti dell’azione.” Nella Bhagavadgita, Krishna, avatara di Vishnu, riporta spesso l’attenzione di Arjuna su questo punto: per perseguire la beatitudine e realizzare correttamente il proprio dharma (dovere etico-spirituale), è necessario rinunciare alle conseguenze delle proprie azioni. Tale concetto viene ampiamente esplorato nel celebre dialogo tra maestro e discepolo, tra Sé edContinua a leggere “Il Retto Agire”
Come l’Essere plasma il Divenire
Bisogna avere ben chiaro come l’«Essere» rappresenti l’immutabilità dell’individuo per quello che è e che non può essere diversamente – senza tradire la propria intima natura – non essendo più lui ma altro da lui (non è difficile comprendere quanto debba essere profondo il taglio per recidere e tradire la propria essenza, mettendo in attoContinua a leggere “Come l’Essere plasma il Divenire”
Ma che veramente?
Ancora un mese dopo a leggervi – destra liberale e non, perfino i più “brillanti” tra i nostri – pare che sia stato Giovanni Gentile e non Berlusconi ad aver terminato il suo viaggio terreno. Certo, godere della morte di un avversario è una meschinità – e infatti qualifica i kompagni dem che si sonoContinua a leggere “Ma che veramente?”
Polemos: preservare lo scontro per creare
Nel mondo post-moderno il sentimento di rifiuto dello scontro, della conflittualità e della riconoscenza di un nemico – di un Hostis come direbbe Schmitt – assurge da valore morale ed è, secondo gli olocaustici e mortiferi politici odierni, generatore di benessere, prosperità e ricchezza; dimenticando tuttavia che il “Polemos è padre di tutte le cose”Continua a leggere “Polemos: preservare lo scontro per creare”
I leoni morti
Stamane, durante la lezione che ho tenuto per il corso magistrale di Scienze storiche all’Università di Messina, ho consigliato una pubblicazione attinente al discorso sulla devastante guerra civile che colpì l’Europa dal 1939 in poi, ma per nulla concernente l’argomento del quale parlerò in questo articolo. Ciò che lega il libro, ovvero “I Leoni morti”Continua a leggere “I leoni morti”