Teocrazia Democratica

Non è forse la religione, con le sue regole, con i suoi precetti, un elemento fuori luogo nella società dello Stato liberale e democratico?E all’interno di tale contesto i fedeli sono realmente liberi di professare il loro credo come sancito dalle Costituzioni, e questi possono convivere, rispettando i precetti divini della loro credenza, con leContinua a leggere “Teocrazia Democratica”

Democrazia la grande ipocrita

Ancora una volta è Nietzsche a ispirare le mani che istintivamente seguono i pensieri, mettendo nero su bianco quello che non si può più tacere; siamo nel 1884, dai frammenti postumi, e il filosofo scrive: “caratteristica dell’epoca democratica è l’ipocrisia”. Orbene, Noi non siamo democratici perché non sappiamo essere ipocriti, costruendo fama e carriera suContinua a leggere “Democrazia la grande ipocrita”

Libertà come richiamo dello spirito alla natura dell’essere

Fin troppo sdoganata nell’era contemporanea, plutocratica e cosmopolita, la parola “libertà”.Nelle bocche di tutti si impasta e si logora, si fa densa e viscida, fino a diventare l’ombra della copia di sé. Il fatto è questo: gli usurai della madama democrazia, dell’antifascismo carnevalesco, del capitale marxiano, si sono appropriati del simbolo della libertà e l’hannoContinua a leggere “Libertà come richiamo dello spirito alla natura dell’essere”

Epiche d’Orbetello: l’idroscalo di Italo

V’è stato un richiamo d’elica, giuntomi circa durante l’ultimo plenilunio, che mi ha ridestato da uno strano torpore talassico. Avevo da poco cominciato a dialogare con gli Atlantici, un gruppo di intrepidi trasvolatori fuori dal tempo e dallo spazio. Alla loro testa vi era Italo Balbo, un ferrarese colmo di pretese immortali. Come dargli torto?Continua a leggere “Epiche d’Orbetello: l’idroscalo di Italo”

Elogio dell’intolleranza altrui

“Dovete aver nemici da odiare, non nemici da disprezzare – dovete esser fieri del vostro nemico”. È questa una delle sentenze di Nietzsche nello Zarathustra che non c’è mai riuscito da applicare – e come avremmo potuto, del resto? Il nostro avversario striscia e fa apparire giganti, davanti a lui, perfino gli orchi di TolkienContinua a leggere “Elogio dell’intolleranza altrui”

I veri ribelli siamo Noi

Il memento di Giuseppe Solaro risuona forte ancora a distanza di tempo; la grandezza del suo sacrificio richiama tutti alla gravità in luogo di stupide vanità frutto della giovinezza, e più di tutto ci indica una direzione: riconosciute in Lui le nostre radici (da dove veniamo), sappiamo dunque chi siamo e dove vogliamo andare. CheContinua a leggere “I veri ribelli siamo Noi”

Vanità e usura. La debolezza dell’uomo che vuole senza forza di conquista

Vivere nella materia oltre le proprie possibilità, inevitabilmente significa sacrificare l’essenza di valori spirituali di cui si è composti, per la vanità di avere, senza nulla realmente stringere e dominare – come una donna che si concede e fugge via. Quale vittoria si è avuta, quando tutto si ha e nulla si possiede? Quando ilContinua a leggere “Vanità e usura. La debolezza dell’uomo che vuole senza forza di conquista”

Il valore di essere spiriti liberi

Il 17 febbraio 2023 nella libreria Horafelix in Roma si è svolta una piccola conferenza su Nietzsche dal titolo “Der Freigeist – il valore di essere spiriti liberi”. Scopo dell’incontro è stato quello di restituire ai lettori un ritratto del filosofo che fosse il più autentico possibile, tale da poterlo opporre tanto al declassamento operatoContinua a leggere “Il valore di essere spiriti liberi”

La forza di uno Stato è quella della sua Comunità

Negare il dato del reale non è un valore ma nichilismo. La lezione del Nietzsche di al di là del bene e del male evidentemente non è mai entrata nelle zucche di chi, nel corso del tempo, ha pure cercato di rivendicare il filosofo sia come liberale – evidente la confusione tra individualità e individualismoContinua a leggere “La forza di uno Stato è quella della sua Comunità”

Unità Fascista. La Rivoluzione Reazionaria.

Il Fascismo è un’Unità di forze, talvolta perfino contrarie, canalizzate ed echeggianti in un’unica volontà: lo Stato.Lo Stato Fascista contiene in sé molteplici anime, dalla più sociale e rivoluzionaria a quella più tradizionale e reazionaria, le quali prese a sé stanti risulteranno inevitabilmente nemiche sia sul piano politico che spirituale. È un conflitto intestino regolatoContinua a leggere “Unità Fascista. La Rivoluzione Reazionaria.”

Prigionieri del Mito, una retrospettiva storica dell’esoterismo

“O voi ch’avete li ‘ntelletti sani, mirate la dottrina che s’asconde sotto ‘l velame de li versi strani”, è una terzina del Sommo Poeta che vi sarà capitato di trovare da qualche parte, ma aldilà della sua licenza poetica ci introduce l’argomento di questo articolo: l’esoterismo. Sull’esoterismo sono stati e vengono ancora scritti fiumi d’inchiostro,Continua a leggere “Prigionieri del Mito, una retrospettiva storica dell’esoterismo”

La società totalitaria

Il sistema liberal-democratico si lascia avversare per mezzo di una finzione. Dopo averci smussato le armi – con un lavoro minuzioso progressivo e progressista compiuto sulla mente, e quindi anche sul corpo, dei colonizzati – ci dice “siete liberi di avversarci”, non prima di aver trattenuto per sé stampa “libera” (ride), tribunali, e uomini delleContinua a leggere “La società totalitaria”

Streben imperiale

Molto s’è parlato di come la televisione italiana, negli ultimi decenni, abbia abdicato alla sua funzione educativa a tutto vantaggio d’un modello cosiddetto «ricreativo». E infatti è di qualche sera fa il buffo dibattito tra due esponenti della nostra benemerita classe intellettuale, i quali, mettendo a duro cimento la fantasia, filosofeggiavano su quanto la MeloniContinua a leggere “Streben imperiale”

Militanza politica e terzo millennio. Una questione da porsi.

C’è qualcosa che separa il XXI° secolo dal XX°, e sicuramente è il concetto pratico di militanza.Se tutto il cielo del 1900 è stato cosparso dalle stelle di un’ azione ideologica attiva, o quanto meno una o l’ altra ideologia è stata mantello dei fini materiali delle diverse associazioni socio-politiche, l’ attuale millennio si dimostraContinua a leggere “Militanza politica e terzo millennio. Una questione da porsi.”

Fondamenti tellurici del diritto

In ogni interpretazione fonetica della parola “Raum”, spazio, andrebbe inserita una frase di Nietzsche, sorprendente dal punto di vista fonetico: con spalla possente lo spazio sta contrapposto al nulla. Dove c’è spazio, c’è essere. Prima: guarda il mondo, come se il tempo non ci fosse più. E per te tutto ciò che è curvo siContinua a leggere “Fondamenti tellurici del diritto”

Meditazioni della vita offesa

L’uomo è offeso, la sua vita repressa, la sua natura tradita. Le parole sono inflazionate, pervasive, vuote. L’amore è marcio, colorato, desublimizzato. La libertà è democratica e tollerante, la felicità reclamizzata e schizofrenica, la solidarietà inautentica e superficiale. In questa cornice il mondo è liberalmente amministrato, commercialmente manipolato e economicamente sfruttato da un regime diContinua a leggere “Meditazioni della vita offesa”

Non possum scribere contra eum qui potest proscribere

Come la democrazia nella storia dell’Italia repubblicana ha ampiamente dimostrato di essere il sistema di potere imposto militarmente in seguito all’occupazione del territorio nazionale, anche il liberalismo ha attestato di difendere solo la libertà di dire quello che “Essi” vogliono sentirsi e sentirti dire. Appare evidente come la libertà di criticare sia concessa solo nellaContinua a leggere “Non possum scribere contra eum qui potest proscribere”

Tipo “etico” e tipo “vuoto” nella società moderna

Chi nel proprio cuore ha un’etica che si spande nelle vene e si diffonde in tutto il corpo, diventando il “tipo” della propria etica, avrà già conosciuto il tedio causato dalle anime piccole, prive di spirito.Esiste una certezza, la quale afferma che il tipo degli “uomini etici” non sia oggetto del divenire, quanto piuttosto dell’essere:Continua a leggere “Tipo “etico” e tipo “vuoto” nella società moderna”

Sradicamento ed esilio nell’opera di Léon Degrelle

Qual è al giorno d’oggi il significato affidato al termine “sradicamento”? Nella vulgata odierna esso viene utilizzato principalmente all’interno di due contesti: v’è lo sradicamento delle genti d’Africa e del vicino Oriente, le quali – mosse da molteplici bisogni e volontà d’altri – si ritrovano a dover solcare le acque del Mediterraneo per proseguire unContinua a leggere “Sradicamento ed esilio nell’opera di Léon Degrelle”

Cento anni dopo

Se è vero, come è vero, che l’incessante avanzare della Storia è scandito dai grandi eventi che segnano un’intera epoca, allora ciò che avveniva cento anni fa sul nostro suolo ci impone una sincera riflessione. Sincera perché rigorosamente schietta, raffinata da qualsiasi imbozzolamento assiologico.L’ottobre 1922 lascia un marchio a fuoco sul divenire, così come giàContinua a leggere “Cento anni dopo”

Democrazia dall’alto e dal basso: il problema dell’elargizione dei poteri

Le riconfermate posizioni atlantiste, prese dal capo di governo della Repubblica Democratica Italiana, Giorgia Meloni, non risulteranno una novità a coloro che abbiano conoscenze basilari per quanto riguardi potere e democrazia.In primis, non entrando ancora nel merito dell’attuale geopolitica estera dentro la quale l’Italia è intrappolata, bisogna riflettere su un dato fondamentale: non esiste potereContinua a leggere “Democrazia dall’alto e dal basso: il problema dell’elargizione dei poteri”

Per non rendere vani i sacrifici degli Eroi si faccia tesoro della loro testimonianza

A 60 anni dalla morte di Enrico Mattei, assistiamo in questo 27 ottobre alla sua celebrazione da parte di diversi esponenti della nuova maggioranza di governo – a proposito, tanti auguri per tutto – che da sempre promette, almeno a parole, una rottura e una discontinuità rispetto al sistema finora noto a tutti, fatto diContinua a leggere “Per non rendere vani i sacrifici degli Eroi si faccia tesoro della loro testimonianza”

Complessi che non passano

La conquista delle istituzioni da parte di chi per decenni ha subito ostruzionismi e conventio ad excludendum è compiuta. E non come Fini che ebbe bisogno della copertura di Berlusconi per il suo scranno, ma con la tanto discussa fiamma nel simbolo che ha trionfato nelle ultime elezioni: Ignazio La Russa, l’anima più “antica” delContinua a leggere “Complessi che non passano”

Il PD che non perde mai e gli Stati Uniti che vincono sempre

Le elezioni italiane si sono concluse con quello che appare come un grandioso trionfo della destra (ride – scusate non riesco mai a trattenermi) italiana e una sconfitta del partito democratico. Ma la realtà è ben diversa: governare non significa comandare e gli spazi per una inversione di tendenza nella politica italiana sono ridotti all’osso,Continua a leggere “Il PD che non perde mai e gli Stati Uniti che vincono sempre”