Il PD che non perde mai e gli Stati Uniti che vincono sempre

Le elezioni italiane si sono concluse con quello che appare come un grandioso trionfo della destra (ride – scusate non riesco mai a trattenermi) italiana e una sconfitta del partito democratico. Ma la realtà è ben diversa: governare non significa comandare e gli spazi per una inversione di tendenza nella politica italiana sono ridotti all’osso, tra la crisi energetica e la guerra in Ucraina che ri-chiama tutti i Paesi d’Europa a dimostrare una fedeltà ortodossa alla volontà e ai programmi del colonizzatore d’oltreoceano.
Il partito democratico non poteva cadere in piedi meglio di così: se la scelta di Letta e la decisione di correre da soli – senza organizzare un grande fronte a sinistra con grillini e terzo polo – potevano apparire senza senso, ebbene i fatti sono pronti a incaricarsi di dimostrare il contrario: le scelte obbligate date dalle attuali contingenze storiche, in uno Stato eterodiretto, sono necessariamente impopolari e non c’era tattica migliore per sgonfiare l’avversario se non quella di lasciare a lui la gestione di un momento tanto delicato.
Un successo, quello della Meloni e soci, che fa comodo anche a un altro eterno vincitore delle elezioni nel bel Paese – non fosse altro per il fatto che il mazzo delle carte è truccato da 80 anni proprio da loro – che sono gli Stati Uniti: con la destra “sovranista” – ma sarebbe più corretto parlare di destra “sovranara” – gli Usa possono continuare quel divide et impera che tanto successo ha avuto, finora, nell’evitare la creazione di un blocco europeo continentale che possa far pensiero di rivendicare una propria autonomia – i fratellini d’Italia sono notoriamente caratterizzati da uno spirito antifrancese e germanofobo che tanto comodo fa a chi, nell’ombra, continua a lavorare per l’instabilità europea, come attestano anche i recenti accadimenti sui gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2, saltati in aria, guarda un po’, proprio nel momento in cui il Continente ne aveva più bisogno.
Una vittoria del centrodestra affinché tutto resti così come è e deve essere: l’egemone e i suoi protetti non lasciano nulla al caso e, siamo certi, sia stato e sarà ancora una volta così.

Autore:
CriminiDem

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